18/01/2012

III DOMENICA ORDINARIA “B”

III DOMENICA ORDINARIA “B

 

CHIAMATA ALLA CONVERSIONE

 

 

«Essi, lasciato il loro padre sulla barca, lo seguirono» (Mc 1,20)

 

RITI DI INTRODUZIONE

 

Prima della Celebrazione:

M.     Fratelli e sorelle, questa domenica si presenta a noi con una caratterizzazione vocazionale. Non pensiamo e non preghiamo soltanto per le vocazioni particolari dei preti, delle suore e dei monaci, ma riflettiamo sul nostro essere chiamati e rinnoviamo la nostra decisione per corrispondere sempre più interamente al dono di Dio. «Seguimi!». Questa è la chiamata che il Signore rivolge oggi a ciascuno di noi, come fece una volta con alcuni pescatori del lago di Tiberiade, che aveva stabilito di fare suoi Apostoli.

Questa chiamata noi l’accoglieremo? Siamo pronti a rispondere generosamente? Viaggiatori senza bagaglio, prenderemo la strada con Cristo, decisi di andare dov’egli vorrà, di seguirlo fino alla fine nell’avventura e nel progressivo crescendo dell’amore?

 

Introduzione al canto di inizio:

M.     Siamo stati raccolti dal Signore per celebrare la grazia del Regno e l’appello alla conversione. Disponiamoci ad accogliere questi doni con la lode del canto..

 

Accoglienza e invito all’Atto Penitenziale:

P.      Se Dio ci convoca, è per parlarci e comunicare con noi. Se Dio comunica con noi, è per chiamarci a collaborare con Lui. La chiamata di Dio può essere esigente, ma è chiamata a lavorare fianco a fianco con Dio e come tale è grazia e beatitudine. Beati noi, dunque, se ascolteremo, oggi, la sua voce!

Gesù nel Vangelo chiede di convertirsi e di credere al Vangelo. È un invito pressante, al quale non sempre abbiamo risposto con la dovuta generosità. Chiediamo perdono al Signore.

 

Invocazioni penitenziali:

P.      Signore, ti chiediamo perdono per non aver affrontato seriamente il nostro continuo cammino di conversione. Signore, pietà!

 

P.      Cristo, ti chiediamo perdono per aver perso tempo, senza deciderci fattivamente secondo il tuo piano per noi. Cristo, pietà!

 

P.      Signore, ti chiediamo perdono per non aver sostenuto, con la preghiera e con la coerenza, coloro che hai chiamato al sacerdozio ed alla vita religiosa. Signore, pietà!

 

LITURGIA DELLA PAROLA

 

Prima Lettura (Gn 3,1-5.10):

M.     Il profeta Giona viene inviato di nuovo a Ninive per predicare il castigo di Dio. L’accoglienza dell’invito alla conversione e il perdono di Dio devono rafforzare la nostra fede nel Dio misericordioso, buono e fedele.

 

Salmo Responsoriale (Sal 24,4-9):

M.     Anche noi ci siamo smarriti, lontani dai sentieri che conducono a Dio. Con la voce dei profeti e con quella del Figlio suo, egli ci spinge a ritornare a lui. Supplichiamolo di farci conoscere e di seguire la via del ritorno: via di luce, di verità e di pace.

 

Seconda Lettura (1Cor 7,29-31):

M.     La nostra vita è tempo di decisioni per il Signore. È lui l’unico e definitivo fine della vita umana. Le nostre scelte, nei diversi ambiti, non devono mai farci perdere di vista che Dio è l’unico assoluto e tutto il resto è relativo.

 

Vangelo (Mc 1,14-20):

M.     Eccoci all’inizio del ministero di Gesù: noi lo vediamo invitare i suoi uditori a mettersi nelle migliori disposizioni per accogliere la buona novella; lo vediamo anche chiamare alla sua sequela alcuni pescatori del lago di Tiberiade, per essere gli artefici e i messaggeri del suo regno.

 

Preghiera dei Fedeli:

P.      Il Signore è esigente con noi nell’invito alla conversione e nella risposta alla sua chiamata, ma non si lascia vincere nella misericordia e nell’abbondanza dei suoi

 

Intenzioni di preghiera:

M.     Ciascuno risponda dal profondo del cuo­re: «Convertici, Signore!»

 

1.      Il mondo è come una grande città cui abbiamo, talvolta, paura di annunziare il tuo amore e di chiedere fiducia e adesione a te. Signore, donaci un cuore ar­dente e una lingua risoluta, per proclamare a tutti il tuo desiderio di salvezza, ti preghiamo:

 

2.      La vita spesso brucia e risucchia le nostre migliori energie. Signore, ricolma­ci di sapienza nel valutare i beni di questo mondo, e di desiderio nel ricerca­re i beni che non passano, vivendo come ospiti e pellegrini in questo mondo e come cittadini del tuo Regno, ti preghiamo:

 

3.      Il nostro tempo richiede molte conversioni: più sono necessarie e più ven­gono rimandate. Signore, aiutaci a capire quale è il vero bene della persona e della società, a lasciarci ispirare dalla tua Parola, e a non avere paura di cor­reggere e stravolgere quello che va rinnovato, ti preghiamo:

 

4.      La vera conversione sta nel non seguire più noi stessi, ma Cristo Gesù. Signo­re, donaci il coraggio di essere sempre discepoli, aiutaci a vincere una religio­sità di tradizione e ad assumere una fede di convinzione, rendici impegnati a cambiare il mondo, dopo esserci lasciati cambiare da te, ti preghiamo:

 

5.      Signore, tu ci esorti a trasformarci di giorno in giorno credendo al vangelo. Aiutaci ad avere una fede così forte da non indietreggiare di fronte a nessuno sforzo, davanti a nessun sacrificio, per riformare la nostra mentalità, per liberarci dal nostro egoismo e orientare la nostra vita secondo le esigenze del tuo amore. Preghiamo.

 

Preghiera conclusiva:

P.      Benedetto sei tu, Signore, Dio dell’uni­verso, dal tuo amore abbiamo ricevuto il dono della libertà, che Cristo ci ha con­quistato con la sua croce. Rendici sempre cittadini del tempo nuovo, del Regno della vita, testimoni e protagonisti della conversione del mondo, e celebreremo la tua lode nei secoli dei secoli. Amen.

 

LITURGIA EUCARISTICA

 

Introduzione al canto della presentazione dei doni:

M.     Con il pane e il vino, con la nostra carità, esprimiamo a Dio il grazie per il rinnovamento del mondo, e la nostra continua adesione al suo disegno. Lodiamolo con il canto ...

 

Invito alla Preghiera Eucaristica:

M.     Ad Abramo Dio ha rivolto la sua preghiera, a Mosè la sua chiamata e, attraverso Gesù, fino ai nostri giorni Egli non cessa di parlarci e di chiamarci. Che le nostre labbra benedicano il suo nome e la nostra anima esalti la sua misericordia.

 

Al Padre nostro:

P.      Il Signore ci chiama a credere all’Evangelo; obbedienti alla sua voce, ci rivolgiamo a Colui che vuole la nostra salvezza e la nostra vita: Padre no­stro...

 

Introduzione al canto di processione per la comunione:

M.     L’eucaristia che an­diamo a ricevere è il cibo dei pellegrini in cammino verso la santità. Mentre rice­viamo il Cristo, chiediamo di convertirci sempre più a lui con il canto ...

 

Al Padre nostro:

P.      La bontà di Dio nella “comunione dei santi” ci pone in relazione con tutti coloro che hanno risposto positivamente all’invito della conversione ed alla chiamata divina. Chiediamo al Padre che la testimonianza di tanti figli ci aiuti a perseverare sino alla fine. Padre nostro…

 

Al gesto di pace:

P.      Condividere la pace significa anche creare le condizioni per la pace. Mentre ci scambiamo il segno di pace, affermiamo anche il nostro impegno ad essere costruttori di pace. Il gesto di pace sia anche un gesto di fraternità, che accomuni quanti sono chiamati a costruire l’unico Regno di Dio. Come figli del Dio della pace, scambiatevi un gesto di comunione fraterna!

 

RITI DI CONCLUSIONE

 

Preghiera dopo la Comunione:

P.      Non posso baloccarmi con i sogni.

Non posso correre dietro alle farfalle.

È ormai suonata la sveglia;

è giunta l’ora, ed è questa,

che chiama ad uscire dal guscio

ed entrare nel cantiere

preparato fino dall’eternità.

 

C’è qualcosa che solo io, o Signore, posso e debbo fare.

C’è una parola che solo io devo annunciare.

 

C’è un cambiamento che interpella me.

C’è una conversione che spetta a me.

 

C’è una responsabilità che devo assumere.

C’è una fatica che devo affrontare.

 

È ormai tempo, o Signore,

di mostrare con verità che il mio volto è tuo volto

e che le mie azioni sono tue azioni.

 

Conserva in me, Signore, la volontà

di uscire dal mio nascondimento

per scendere nella strada

e cominciare a costruire il tuo Regno.

Amen.

 

Alla Benedizione:

P.      Quando il Signore chiama possa trovare in noi la risposta pronta e generosa dei pescatori del lago. E Dio trovi tra di noi una apertura sempre più grande al suo regno che viene.

Così si compia per noi ogni Benedizione di Dio buono e misericordioso, Padre, Figlio X e Spirito Santo. Amen!

 

Al Congedo:

P.      Rispondere alla chiamata del Signore comporta diverse scelte nella medesima direzione. Troviamo durante la settimana un po’ di tempo da dedicare alla riflessione, per prendere in considerazione la vocazione battesimale e rafforzare la nostra risposta.

 

Cambiate il mondo con la vostra conversione. Andate in pace!

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