19/02/2012
I DOMENICA DI QUARESIMA “B”
I DOMENICA DI QUARESIMA “B”
LE PROSPETTIVE BATTESIMALI
«Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni …» (Mc 1,12s.)
RITI DI INTRODUZIONE
Prima della Celebrazione:
M. Benvenuti, fratelli e sorelle, alla celebrazione del santo banchetto del Signore, memoria viva della sua Pasqua. Lo Spirito che ha condotto Gesù nel deserto, ci ha raccolti dalle nostre strade, dalle nostre vicende quotidiane, per metterci in cammino alla sequela di Gesù, verso la sua Pasqua nell’anno duemila. Lasciamoci condurre dallo Spirito per partecipare alla vittoria di Gesù sulle seduzioni del male e accogliere la vita nuova.
Convocata per l’ascolto della Parola, in questa domenica Iª di Quaresima, la nostra Comunità è chiamata a percorrere un cammino che trova nella Pasqua di Cristo il suo termine ultimo. È un cammino di discernimento, di paziente attesa e di umile invocazione perché, dopo la prova, possiamo celebrare con Cristo la sua vittoria pasquale. Ci sorregga, nel tempo della tentazione la speranza che se lottiamo con lui, con lui anche vinceremo. Sentiamoci in comunione con tutte le comunità cristiane sparse nel mondo e che celebrano questo tempo particolare di salvezza; con esse eleviamo il rendimento di grazie davanti a Dio, in Cristo.
Canto di inizio:
M. Apriamo la celebrazione riconoscendo l’esigenza di ritornare al Padre per recuperare il fondamento della nostra Alleanza sancita nel Battesimo: Cantiamo insieme: “Apri le tue braccia”.
Accoglienza:
P. Fratelli e sorelle, la prima tappa del cammino quaresimale ci offre il «fondamento dell’Alleanza»: consiste nel giuramento unilaterale fatto da Dio a Noè in vista di una nuova creazione dopo il fallimento del peccato. L’arca di Noè, figura del fonte battesimale, richiama il valore sacramentale del nostro Battesimo. La nostra partecipazione all’Eucaristia vuol essere ratifica dell’Alleanza battesimale.
Invito all’Atto Penitenziale:
P. Il Vangelo c’invita oggi a liberarci dai nostri idoli, per rimettere al centro della nostra vita Dio e la sua Parola. Affidiamoci a Gesù Cristo, che conosce i nostri cuori e ci annuncia la misericordia del Padre. Convertiamoci a Lui, incominciando con il riconoscere la nostra condizione di peccatori.
Invocazioni penitenziali:
P. Signore Gesù tu hai detto: “non di solo pane vive l’uomo”. Ti chiediamo perdono per ogni volta che abbiamo tentato di soffocare la fame e la sete di eternità che tu hai posto in noi! Signore pietà!(cantato)
P. Signore Gesù tu hai detto: “solo il Signore Dio tu adorerai”. Perdona la nostra fragile fede il nostro poco amore la nostra debole speranza! Cristo pietà!(cantato)
P. Signore Gesù tu hai detto anche: “non tentare il Signore Dio tuo”. Perdona, Signore, la nostra preghiera carica di pretesa più che di attesa! Signore pietà!(cantato)
Conclusione dell’Atto Penitenziale:
P. Dio, nostro Padre, anche noi vogliamo seguire Gesù, il tuo Figlio, nel deserto. Vogliamo aprire il nostro cuore al suo Vangelo e vincere le tentazioni che attendono ogni discepolo. Donaci il tuo perdono perché diventiamo creature nuove. Tu sei il nostro Padre per i secoli dei secoli. Amen.
LITURGIA DELLA PAROLA
Introduzione alla Liturgia della Parola:
M. La Parola di Dio è lampada per i nostri passi e riscalda i nostri cuori. Ci prepariamo ad accogliere il dono del Cielo con qualche istante di raccoglimento. (Silenzio)
Prima Lettura (Gn 9,8-15):
M. Dopo il diluvio, Dio stabilisce la sua alleanza con Noè. E offre un segno, che tutti possono vedere, un ponte di luce tra il cielo e la terra. Il male non riuscirà più a minacciare la sopravvivenza dell’umanità. Dio difenderà sempre la vita.
Salmo Responsoriale (Sal 24,4-9):
M. Con la preghiera del Salmo 24 ,riconosciamo la misericordia del Signore che, a motivo del patto di Alleanza, manifesta nei nostri confronti fedeltà, tenerezza e bontà. Chiediamo al Signore il dono di un nuovo orientamento della vita attraverso il gesto del suo perdono. Non ricordiamo più il peccato, Lui ci offre un nuovo segno della sua Alleanza.
Seconda Lettura (1Pt 3,18-22):
M. Dall’acqua del diluvio, all’acqua del nostro Battesimo che ci ha fatti rinascere in Cristo. Dall’arca che salva solo alcune persone alla Croce di Cristo che strappa ogni creatura al potere del male.
Vangelo (Mc 1,12-15):
M. Gesù resta quaranta giorni nel deserto, prima di affrontare la sua missione. Quaranta giorni in cui avvengono le scelte decisive prima di iniziare l’annuncio del Regno.
Preghiera dei Fedeli:
P. Fratelli, in questo tempo di Quaresima, la preghiera deve sgorgare dal nostro cuore con fiducia e perseveranza. Invochiamo il Signore perché la sua salvezza diventi esperienza per ogni uomo che ricerca la verità ed il senso della vita.
Intenzioni per la preghiera dei fedeli:
M. Preghiamo dicendo: «Rinnova, Signore, la tua Alleanza!»
1. Signore Gesù condotto dallo Spirito nel deserto: sospingi la tua Chiesa nel deserto del silenzio, della riflessione, della penitenza e della preghiera. Donale capacità di vivere il patto di Alleanza che la unisce a te. Noi ti preghiamo.
2. Signore Gesù condotto dallo Spirito nel deserto: sostieni nel segno della tua fedeltà al Padre tutti i battezzati. Di fronte agli stimoli del male, sappiano professare la fede donata loro nel Battesimo in segno di Alleanza perenne. Noi ti preghiamo.
3. Signore Gesù condotto dallo Spirito nel deserto: sospingi le persone violente ed egoiste verso l’impegno dell’amore, del perdono e della pace. Noi ti preghiamo.
4. Signore Gesù condotto dallo Spirito nel deserto: spingi anche la nostra comunità nel luogo appartato dello Spirito. Possa in questa Quaresima recuperare spazi per la preghiera, per la penitenza e per la carità operosa. Noi ti preghiamo.
6. Signore Gesù, riaccendi nel nostro cuore il desiderio di incontrarti durante questa quaresima. Fà che essa sia per noi occasione di approfondire la nostra fede, affinché, radicati nel Vangelo, ne facciamo la nostra unica regola di vita; e per i nostri fratelli, specialmente per gli increduli, fà che noi siamo la luce che li guida verso Cristo, tuo Figlio. Noi ti preghiamo.
Orazione conclusiva:
P. O Dio, che attraverso le acque del Battesimo ci guidi alla libertà dei tuoi figli e ci raduni nel popolo della nuova Alleanza, stendi la tua mano a salvarci dall’impeto del male che sconvolge il mondo, perché dal cuore della tua Chiesa prorompa il canto dei liberati nella Pasqua del tuo Figlio. Egli vive e regna per tutti i secoli dei secoli. Amen.
LITURGIA EUCARISTICA
Al Padre nostro:
P. Sia santificato il tuo nome, o Padre. Tutti ti riconoscano come sei veramente: un Dio che cerca ogni uomo per offrirgli la tua alleanza, per farlo partecipare alla tua gioia! Guidati dallo Spirito, entriamo nell’arcobaleno dell’Alleanza fra il Cielo e la terra, pregando come Gesù ci ha insegnato. Il nostro cuore, le nostre labbra e le nostre mani si innalzano verso il Cielo invocando: Padre nostro...
Al segno della pace:
P. Nel nostro gesto di pace ci sia l’impegno di far sorgere una nuova solidarietà con i più poveri e abbandonati. Il desiderio di accumulare, di difenderci dalla sofferenza altrui, di pensare solo a noi stessi, non metta radici nel nostro cuore!
RITI DI CONCLUSIONE
Preghiera dopo la Comunione:
P. La tua, Signore, non fu una gita di piacere.
Andasti nel deserto non per vedere
il muoversi delle dune di sabbia sotto la spinta del vento,
ma per trovare uno spazio orante ed un tempo di lotta,
faccia a faccia con il tuo avversario.
Anch’io oggi sono invitato da te
ad entrare in uno spazio di deserto
per mettermi faccia a faccia
con te, mio Dio e mio amore
e contemplare la tua infinita bellezza
così da lasciarmi da essa modellare.
E se - come mi aspetto -
busserà alla porta del mio cuore
il tentatore della mondanità e del superfluo,
della superbia e dell’egoismo
farò come te, o Signore,
che al demonio tentatore
gli sbattesti in faccia,
con forza e con prontezza,
la Parola del Padre
preferendola alla sua che
aveva l’odore infernale del peccato.
È l’impegno, Signore, che prendo con te
e che in questa Quaresima
ogni giorno voglio mantenere
per poter così celebrare nella verità
la tua e mia Pasqua.
Amen.
Al Congedo:
P. Oggi è risuonato, vibrante, l’invito alla conversione. Dobbiamo lasciarci illuminare da questa Parola di vita così che ci sia dato di passare dalle tenebre all’ammirabile luce della Pasqua. Nel nome di Gesù, andate in pace!
11:51 Scritto da: donulderico in Animazione Liturgica Domenicale | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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